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Shiatsu

SHIATSU

Spiegare che cosa sia lo Shiatsu sembra ormai quasi inutile. Tutti sanno (più o meno) di cosa si tratta. Moltissimi hanno già ricevuto dei trattamenti o conoscono persone che li ricevono. Ma gli stili di Shiatsu sono molti e ogni shiatsuka (il praticante di Shiatsu) è unico. Capita allora che dopo aver eseguito il primo trattamento ad una persona che ne aveva già ricevuti altri da altri operatori il commento sia: “Ma questo è completamente diverso!”.
Preferisco quindi dare una spiegazione sommaria di cosa sia un trattamento Shiatsu (per chi ancora non ne sa proprio nulla) e soffermarci un po’ di più sulle domande che più frequentemente vengono poste ad un operatore Shiatsu.


COSA E’ LO SHIATSU (DEFINIZIONI)

“Lo Shiatsu è una tecnica a mediazione corporea che origina dalla tradizione medico - filosofica cinese e che si è successivamente sviluppata in Giappone.
Si basa sulla pressione perpendicolare, mantenuta e costante del pollice, delle dita, del palmo, del pugno e del gomito, esercitata lungo il tragitto dei meridiani energetici o su aree specifiche del corpo.”

Breve definizione estratta da quella completa presente sul sito della Federazione Nazionale Scuole di Shiatsu (http://www.fnss.it/shiatsu.asp)

“Lo Shiatsu è una pratica manuale che, tramite precise modalità di pressione, agisce sul flusso energetico dell'essere umano; è rivolta sia a comprenderne i principi di funzionamento sia a favorirne la circolazione nel corpo. Se in questo senso ha radici nel patrimonio comune alla cultura estremo-orientale, ha ricevuto tuttavia in Giappone i principi operativi su cui si fonda. Dal Giappone si è affermato prepotentemente nel mondo, Italia compresa, a partire dagli anni Settanta.

Breve definizione estratta da quella completa presente sul sito della Federazione Italiana Shiatsu (http://www.fis.it/shiatsu.asp)


ALCUNI CONSIGLI PER SFRUTTARNE AL MEGLIO I BENEFICI

Portare con sé un cambio di vestiti comodi e di fibre naturali, possibilmente senza  cerniere e bottoni di metallo (tute, pigiami, maglietta e pantaloncini, abbigliamento da arti marziali o da Yoga). Lo Shiatsu si riceve vestiti. Questo fatto a volte incuriosisce perché non si riesce a capire come uno possa ricevere un trattamento da vestito, ma dopo pochi minuti si capisce che stare nudi non serve. Non si usano oli, non si eseguono frizioni o sfregamenti, ma solo pressioni e stiramenti. Inoltre stare vestiti toglie molti imbarazzi e permette di rilassarsi più facilmente senza sentire freddo.
Evitare se possibile di mangiare subito prima e subito dopo il trattamento. Le pressioni stimolano una risposta dell’organismo: più energia abbiamo a disposizione meglio è, se deve essere impegnata in parte per la digestione si riducono gli effetti.


QUANTI TRATTAMENTI SERVONO?

Non è possibile stabilirlo a priori, non esistono tabelle e protocolli. Ma il bello è che dopo uno o due trattamenti già si sente che sta cambiando qualcosa o addirittura se è già stato raggiunto l’obbiettivo.


QUANTO DURA UN TRATTAMENTO?

Circa 50 minuti .


OGNI QUANTO SI DEVE RICEVERE UN TRATTAMENTO?

In genere la cadenza è settimanale: uno alla settimana.


POSSO FARE YOGA/SPORT/DANZA/ . . . MENTRE RICEVO TRATTAMENTI ?

Certo! Lo Shiatsu aiuta a riequilibrare il corpo-mente e a ottenere il meglio dalle prestazioni psico-fisiche. Vedrete la differenza!


DEVO SOSPENDERE LA CURA FARMACOLOGICA DURANTE IL CICLO DI TRATTAMENTI ?

No! Lo Shiatsu non è pratica medica! Lo shiatsuka (il praticante) non è un medico e non può di certo interferire nel rapporto medico-paziente. Ma se anche fosse un medico, nel momento in cui svolge il ruolo di operatore shiatsu non deve per ovvi motivi di ordine deontologico intromettersi tra il medico ed il suo paziente.
Lo Shiatsu è sempre sinergico a qualsiasi terapia medica in corso e non intralcia ma anzi sostiene il recupero della persona dal momento che agisce sulla parte sana delle persone malate (e sulla parte sana delle persone sane).
 Anche in caso di psicanalisi le cose non cambiano. Anzi. Il connubio tra psicoterapia e Shiatsu è uno dei più proficui.


NOTA

Per entrambi i casi l’ultima parola comunque spetta sempre al medico o allo psicoterapeuta: queste figure professionali possono chiedere al paziente di sospendere o non intraprendere cicli di trattamenti Shiatsu. Anche se per esperienza questo fatto accade assai raramente, mentre invece è vero l’esatto contrario, ovvero che si consigli vivamente la sinergia con lo Shiatsu.


Per qualsiasi altra informazioni potete rivolgervi a: Maria Adelina RIGON opatrice Shiatsu iscritta dal 2001 al R.I.O.S. (Registro Italiano Operatori Shiatsu) della Federazione Italiana Shiatsu.

Recapito tel. 340 5090981 / 347 7508194

 

 
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